Morta a 91 anni Lyudmila Alekseeva, veterana russa dei diritti umani

Sergej Guneev/Sputnik

È morta l’8 dicembre per un arresto cardiaco all’età di 91 anni la grande attivista russa per i diritti umani Lyudmila Alekseeva. 

La battaglia di Alekseeva è iniziata durante il periodo dell’Unione Sovietica con le proteste contro l’oppressione degli scrittori Andrej Sinyavsky e Yuli Daniel e con l’aiuto offerto ai prigionieri politici.

Dopo 16 anni di esilio forzato, Alekseeva è tornata in Russia nel 1993, dove ha continuato la sua lotta come presidente del Gruppo di Helsinki di Mosca, un’organizzazione non governativa che monitorava il rispetto degli Accordi di Helsinki. 

Il presidente russo Vladimir Putin e il segretario generale del Consiglio d'Europa Thorbjørn Jagland hanno espresso le proprie condoglianze. Alekseeva sarà sepolta nel cimitero di Troekurovsky.

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