In Russia è possibile acquistare su internet carri armati originali della Seconda guerra mondiale

Aleksandr Vilf/Sputnik
Nessun documento richiesto, solo il passaporto. Tutti i cingolati vengono privati dei cannoni e dei moduli da combattimento, ma non possono essere esportati all’estero. Il modello più richiesto? Il T-34, venduto a un prezzo da capogiro...

In Russia è apparso il sito internet dell’Associazione dei veicoli tutto terreno (disponibile solo in lingua russa). Su questa pagina chiunque può acquistare un veicolo da combattimento.

I modelli in vendita

Su questo sito è possibile comprare un carro armato russo T-34 della Seconda guerra mondiale, usato dall’esercito sovietico per entrare a Berlino. Prezzo a partire da 12,5 milioni di rubli (20.000 dollari).

Chi non ama i modelli retro, può scegliere tra i carri armati russi della generazione successiva: il T-72 o il T-80 da 1000 cavalli, che può viaggiare a una velocità di 70 km/h sui terreni più impervi. Il prezzo per ognuno di questi cingolati è rispettivamente di 22 milioni e 37 milioni di rubli (circa 350.000 e 500.000 dollari).

Vale la pena ricordare che non si tratta di un normale veicolo da città con un consumo moderato di benzina. Il T-72 consuma fino a 450 litri di benzina ogni 100 km.

Cosa cambia

Tutti i moduli da combattimento ovviamente sono stati rimossi, così come i cannoni. Ma tutti gli altri componenti del carro armato sono in perfette condizioni e il veicolo potrebbe quindi essere utilizzato per avanzare tra distese di boschi e campi aperti. Certo, parliamo di boschi e campi non a caso: nessuno infatti vi permetterà di girare per strada come se foste in sella a un semplice sidecar.

Come comprare un carro armato a Mosca

Così come ha raccontato a Russia Beyond l’Associazione dei veicoli tutto terreno, per l’acquisto di un carro armato non sono richiesti particolari documenti, bensì semplicemente il passaporto.

“Ogni mezzo viene preparato individualmente sulla base delle richieste di ogni singolo cliente. La maggior parte delle richieste riguardano il T-34, in occasione della Festa della Vittoria del nove maggio. A comprarlo sono perlopiù imprenditori russi e mecenati che vogliono rendere omaggio alla memoria di chi ha combattuto la guerra”, ha detto Evgeny Ten, manager per lo sviluppo dell’associazione.

I carri armati però non vengono inviati all’estero, poiché, anche se privi dei moduli da combattimento, sono ugualmente considerati al pari delle armi e potrebbero essere restaurati e riportati alla loro funzione originale.

L’acquisto di un T-80 o di un T-34 può avvenire anche da parte di uno straniero, ma dovrà conservarlo nel territorio della Federazione Russa.

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