Amore e fama, così i Mondiali hanno stravolto la vita di queste persone

Marta Barczok
C’è chi in Russia ha incontrato la propria anima gemella e chi invece ha ottenuto successo e visibilità. Abbiamo raccolto le storie di tre tifosi che nella Terra degli Zar hanno realizzato i propri sogni

1 / La notorietà
“La Coppa del Mondo mi ha reso famosa! Ci sono così tanti articoli su di me che non me lo sarei mai aspettata!”. Marta Barczok, una ragazza polacca che vive a Londra, trasuda entusiasmo da ogni poro.

In realtà, non è la prima volta che gli occhi indiscreti delle fotocamere si soffermano sul volto di Marta. La prima volta è accaduto un paio di anni fa, durante gli Europei di Francia. In quell’occasione le sue foto erano diventate virali e la giovane tifosa era stata eletta la fan più bella dell’evento calcistico. Subito dopo Marta si è avvicinata alla carriera di modella. Ma è stata la Coppa del Mondo in Russia ad averle conferito estrema popolarità.

“Le mie foto dei Mondiali 2018 sono apparse ovunque! La FIFA ha addirittura pubblicato i miei scatti sul proprio profilo Instagram!”, spiega Marta.
Grazie all’attenzione rivoltale dalla stampa, la giovane polacca ha ottenuto nuovi contratti e numerose offerte di lavoro.

“Quando sono andata in Piazza Rossa a Mosca la gente ha iniziato a riconoscermi. Tutti volevano farsi una foto con me. Mi sono sentita una vera pop star!”.
2 / L’amore
Juan Tomas Martin, uno studente argentino di medicina, ha trovato a San Pietroburgo l’amore della sua vita. Nella capitale del nord ha infatti rivisto Arina, una ragazza russa che aveva conosciuto un anno fa a Barcellona. E nel mezzo di questa festa Mondiale Cupido ha fatto centro.

“Se dipendesse da me, l’avrei fatta venire con me in Argentina. Ma i suoi genitori non sanno nulla di noi. Lei non gli ha detto niente perché a loro non piacciono gli stranieri. Credono che non si possa avere una relazione seria con un ragazzo straniero per via della distanza”, dice Juan.

Juan inoltre ha ottenuto non poca notorietà grazie alla sua straordinaria somiglianza con Lionel Messi. Nel 2013, in Argentina, aveva addirittura interpretato la sua controfigura in alcuni spettacoli televisivi.

E durante la Coppa del Mondo, Juan ha approfittato di questa somiglianza per realizzare una montagna di foto con i tifosi provenienti da tutto il mondo.
“Nel giorno in cui l’Argentina ha giocato con la Nigeria ho guadagnato 200 dollari prestandomi a semplici selfie con la gente! Non ci potevo credere!”.
3 / Bimbo a bordo
Con ogni probabilità il tifoso più piccolo della Coppa del Mondo aveva solo nove mesi, quando è venuto in Russia. “Era la prima volta che viaggiavamo con il nostro piccolo Jose Antonio. Durante questo viaggio abbiamo preso nove aerei e due treni”, racconta Gimena Rodriguez, dell’Uruguay.
Gimena è venuta in Russia insieme al marito per sostenere la propria Nazionale.

“All’inizio avevamo paura di viaggiare in Russia con un bimbo così piccolo. Ma poi ci siamo sorpresi della gentilezza, del rispetto e della cordialità dei russi. Erano sempre disposti ad aiutare”, racconta.

Gimena confessa infine di avere avuto una percezione un po’ distorta dei russi, a causa di alcuni stereotipi creati dai film e dai media occidentali. “Pensavo fossero persone molto fredde, chiuse e ostili. Invece ho scoperto un popolo completamente diverso!”.

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