Uragano spazza la città siberiana di Barnaul: un morto e danni ingenti

Meteodnevnik
Tetti, alberi e automobili sono state fatte volare come fuscelli dalla forza del vento, in uno scenario apocalittico

Il 23 giugno la città russa di Barnaul, capitale del Territorio degli Altaj, in Siberia (3.680 chilometri a est di Mosca; 632 mila abitanti), è stata colpita da una tempesta potentissima, che ha danneggiato gli edifici e lasciato migliaia di persone senza elettricità.

Testimoni oculari hanno definito l’uragano “apocalittico”. Ha abbattuto centinaia di alberi e cartelloni pubblicitari, portato via interi tetti, devastato le linee elettriche e ha capovolto i veicoli parcheggiati per strada.

Чудо буря! #ловецмолний

Публикация от ElenaLatysheva (@horekpaniker)

Secondo le testimonianze, il maltempo ha danneggiato sette edifici cittadini e ha rovesciato una gru, uccidendo l’uomo che era nella cabina di comando. Una nave da crociera con oltre 150 persone a bordo è stata sorpresa dalla tempesta sul fiume Ob: 15 persone sono rimaste ferite ma la nave si è arenata e i passeggeri sono stati salvati.

Chi interviene in questi casi? Il Ministero delle Situazioni d’emergenza della Federazione russa. Ecco alcuni degli eroi che compongono le sue file 

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