Deve lasciare casa dopo il divorzio: donna russa si prende anche la porta

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Se n’è andata nei tempi stabiliti dal tribunale, ma ha interpretato alla lettera le disposizioni sulla divisione dei beni, lasciando l’ex marito senza portoncino d’ingresso. La legge è dalla sua parte

Quando l’amore finisce possono sempre succedere cose strane. Ma quanto accaduto a Severomorsk (1.900 chilometri a nord di Mosca), nella Regione di Murmansk, è davvero bizzarro. Nel corso della separazione dei beni in seguito al divorzio (qui tutte le norme che regolano il divorzio in Russia), la ex moglie ha deciso di prendersi la porta d’ingresso dell’appartamento, rimasto al marito. 

Il tribunale aveva in precedenza stabilito che la donna doveva lasciare l’appartamento, di proprietà dell’ormai ex coniuge entro una certa data. Quando il giorno è arrivato l’uomo, in compagnia di un ufficiale giudiziario, si è presentato per controllare se se ne fosse andata, e ha trovato l’appartamento libero sì, ma anche aperto; privo del portoncino. Erano rimasti soltanto i gangheri. E a chiusura provvisoria dell’uscio, la donna aveva appeso un tappeto. 

L’ufficiale giudiziario, dopo i controlli di rito, ha però stabilito che la donna aveva diritto a farlo e non ha violato la legge. La porta d’ingresso non era infatti inclusa nella lista di oggetti e suppellettili che non poteva prendere con sé nel lasciare la ex casa comune. Porta aperta e caso chiuso, insomma. E voi state attenti quando lasciate una donna russa (o evitatela proprio, per questi sette motivi)! 

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