Della serie “Solo in Russia”: taxi cade in canale, “naviga” per 20 minuti sulle acque della Mojka

Sergey Karpinsky
È successo a San Pietroburgo. Guidatore e passeggero terrorizzati urlavano: “Non sappiamo nuotare”. Ancora da accertare le cause dell’incidente

Brutta avventura per un tassista di San Pietroburgo e il suo sfortunato passeggero: il 17 novembre, infatti, alcuni passanti hanno notato un curioso “anfibio” - bianco, quattro ruote e l’insegna Yandex.Taxi lampeggiante - scivolare a pelo d’acqua sul fiume Mojka, un canale della Neva. Al suo interno, due disperati signori. “Aiuto! Non sappiamo nuotare!”, urlavano.

Il taxi, finito in acqua in condizioni ancora da accertare, ha galleggiato sul canale per quasi venti minuti. Inutili i tentativi di alcuni passanti di salvare i due malcapitati mediante l’uso di una corda.

Secondo i testimoni il taxi avrebbe galleggiato per parecchio tempo prima che arrivassero i soccorsi. In attesa di stabilire le ragioni dell’incidente, su internet si sono ovviamente sprecati i commenti, alcuni dei quali ipotizzavano che si trattasse di una mossa di marketing studiata da Yandex.Taxi: “I nostri taxi sono resistenti all’acqua!”, ha scritto qualcuno, ironico, sui social network.

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