Istruzione: sempre più studenti stranieri scelgono di studiare in Russia

Aleksej Sukhorukov/Global Look Press
La maggior parte di loro arriva dai paesi dell’ex Unione Sovietica. Numeri in aumento grazie alla nuova politica adottata dagli atenei del paese

181.500 persone si sono recate in Russia nella prima metà del 2019 per motivi di studio. Lo rivela il giornale RBK, citando i dati del servizio delle guardie di frontiera dell’FSB. 

La maggior parte di loro proviene dai paesi dell’ex Urss. Il gruppo di studenti più numeroso arriva dal Kazakhstan (59.306 ragazzi), seguiti da cinesi (21.185), uzbeki (14.028), ucraini (13.699), tagiki (11.477), kirghisi (8.362), turkmeni (5.815), moldavi (5.160), azeri (4.036), armeni (3.483) e mongoli (2.776).

Secondo i dati del Ministero russo dell’Istruzione il numero di studenti stranieri che sceglie di frequentare un percorso di studio in Russia è in costante aumento. Se nell’anno accademico 2010-2011 si sono registrati 187.000 studenti stranieri (il 2,7% sul totale degli iscritti), nel 2013-2014 si è passati a quota 250.200 (4,4%), per arrivare poi ai 313.100 (7,1%) del 2016-2017. Una tendenza incentivata dalla politica universitaria che punta proprio in questa direzione. 

“L’obiettivo di aumentare il numero degli studenti stranieri si inserisce nel progetto federale ‘Esportando l’educazione’. Ogni rettore ha firmato un accordo secondo il quale deve assicurare la crescita del numero di studenti e professori stranieri”, spiega Olga Andreyeva, consigliere del direttore del Centro internazionale di Informazione Tecnica e Scientifica. 

Andreyeva ha aggiunto che nei prossimi anni potrebbe aumentare significativamente il numero di studenti provenienti dall’Africa, visto che le istituzioni russe stanno incrementando l’offerta di corsi in inglese e francese. 

Bisogna precisare che i dati diffusi dall’FSB potrebbero discostarsi leggermente dalla realtà, visto che comprendono, ad esempio, anche quegli studenti che nel corso del semestre hanno realizzato diversi viaggi di andata e ritorno tra il proprio paese e la Russia. Inoltre, chi proviene da un paese esente dal regime di visti, al momento di entrare nel territorio della Federazione spesso dichiara lo studio come motivo della propria visita: un dato che non sempre corrisponde alla realtà. 

Ecco sette buoni motivi per studiare in Russia! 

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