Siria, Gentiloni incontra Lavrov: "Mosca faccia pressione su Assad"

Il ministro italiano degli Esteri durante il faccia a faccia con il collega russo alle Nazioni Unite: "L'Italia è stata uno dei pochi Paesi a valutare positivamente la presenza di Mosca nella crisi siriana. La Russia può esercitare un'influenza su Assad"

Una situazione definita "delicata", quella della Siria, che può essere risolta solo se “Russia e Stati Uniti esercitano con maggiore decisione il loro ruolo nei confronti di chi sta sabotando la tregua”. Così il ministro italiano degli Esteri Paolo Gentiloni ha commentato la crisi siriana durante il suo incontro bilaterale con il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, alle Nazioni Unite.

“Le responsabilità principali – ha proseguito Gentiloni -, sono state del regime di Assad e quindi la richiesta va soprattutto alla Russia che certamente può esercitare un'influenza su Assad”.

"Ho ripetuto a Lavrov che l'Italia sin dall'inizio è stata tra pochi Paesi a valutare come potenzialità positiva la presenza della Russia nella crisi siriana, soprattutto per influenza moderatrice che Mosca può esercitare su Assad", ha aggiunto il ministro, così come riportano le agenzie. 

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