Prende ostaggi e minaccia esplosione in una banca di Mosca, poi si arrende

È successo ieri sera in una via centrale della capitale. L'uomo sarebbe un imprenditore in bancarotta che si è poi consegnato alla polizia. Finto il presunto esplosivo che portava legato al collo

Ha preso in ostaggio quattro persone all’interno di una banca nel centro di Mosca, minacciando di farsi esplodere. È successo ieri sera in una filiale della City Bank in via Bolshaya Nikitskaya, non lontano dal Cremlino, dove un uomo tra i 55 e i 60 anni si è chiuso all’interno dell’edificio con una scatola con dei fili legata al collo e coperta di nastro adesivo. Il presunto ordino è risultato poi falso.

Grazie alle trattative con le forze dell’ordine, nel corso delle ore l’uomo ha rilasciato gli ostaggi (tra cui una donna incinta) e si è consegnato alla polizia.

Il sequestratore sarebbe un “imprenditore in bancarotta” che, prima di entrare in azione, si era rivolto direttamente a Putin con un videomessaggio denunciando la sua situazione. 

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