Siria, i raid russi contro i terroristi ora partono dall'Iran

Secondo il Ministero della Difesa, avrebbero già annientato cinque grandi arsenali, un campo di addestramento e tre posti di commando

I bombardamenti russi contro le roccaforti dell’Is in Siria ora partono dall’Iran. Il ministero della Difesa della Federazione ha dichiarato di aver schierato in Iran i bombardieri a lungo raggio Tupolev Tu-22M3 e i cacciabombardieri Sukhoi Su-34 e che questi avrebbero già effettuato diversi raid aerei contro i terroristi in Siria. Gli aerei russi hanno concentrato gli attacchi nelle provincie di Aleppo, Deir Ez-Zor e Idleb, dove hanno annientato cinque grandi arsenali, un campo di addestramento, tre posti di commando e “un gran numero di guerriglieri”.

“Tutti gli aerei russi hanno fatto ritorno alla base dopo aver portato a termine con successo la missione”, ha detto un portavoce della Difesa all’agenzia Interfax.

La base iraniana di Hamadan consetirà agli aerei, che prima partivano dal sud della Russia, non solo di ridurre del 60% il tempo di volo verso gli obiettivi, ma anche di aumentare il carico delle bombe.

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