Preservativi Durex vietati in Russia. Sui social esplode l’ironia

Secondo l’autorità di controllo sanitaria del Paese sarebbero state commesse delle irregolarità al momento della registrazione dei prodotti

La settimana scorsa Roszdravnadzor, autorità di controllo sanitaria, ha vietato in Russia la vendita di preservativi Durex, il secondo brand più popolare nel Paese dopo Contex. 

Secondo il direttore di Roszdravnadzor, Mikhail Murashko, i preservativi sarebbero stati vietati perché Durex non si sarebbe registrato in modo corretto. “I prodotti sanitari devono superare dei test tecnici e tecnologici, inoltre devono essere supervisionati da Roszdravnadzor”, ha dichiarato all’agenzia Tass. 

Come riporta il giornale Rbc Daily, i problemi sono iniziati quando, durante la registrazione, il brand non ha menzionato i nomi dei diversi tipi di preservativi (Classic, Real Feel, Extra Safe...). Ciò ha fatto sì che la marca potesse essere messa in commercio ma che gli undici diversi modelli fossero vietati.

La compagnia britannica si sta già muovendo per risolvere il problema e tornare sul mercato, anche se per il momento non è chiaro quanto tempo sarà necessario attendere. Al momento Durex in Russia può vendere solo gel e lubrificanti. 

Murashko ha comunque precisato che il Paese non si troverà senza protezioni, visto che sul mercato esistono oltre 60 marchi di preservativi registrati.

Le reazioni sui social network

Immediate le reazioni sui social network, dove è esplosa l’ironia. 

1 “Je suis Durex”

2 “Voci di corridoio sostengono che la compagnia “Fruto Nanya” (il più grosso produttore di pappe per neonati) abbia creato una lobby per proibire i Durex”

3 “Al posto dei preservativi vietati Durex verrà migliorata la produzione interna della fabbrica di pneumatici di Yaroslavl”

4 “I russi hanno iniziato a lavare i preservativi Durex dopo ogni uso”

5 “Vendesi Durex in buone condizioni, senza dover correre per tutta la Russia”

6 “Psss! Non vuoi dei Durex?”

7 “A chi potranno servire questi Durex quando non è ancora stata vietata la Doshirak (una pasta solubile molto economica, ndr) e la vodka costa solo 190 rubli?”

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