Mosca auspica una normalizzazione nelle relazioni con l’Europa

Il portavoce del Cremlino: “Speriamo in una rapida ripresa di rapporti proficui. Ma il caso Savchenko difficilmente potrà servire a breve termine”

La Russia spera nella normalizzazione delle relazioni con l’Unione Europea, nonostante la posizione “poco costruttiva” dei propri partner europei. Lo ha affermato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. 

Il Presidente russo Vladimir Putin auspica “una ripresa delle relazioni e sottolinea la priorità che hanno i Paesi europei nelle relazioni economiche e negli investimenti, oltre che nella cooperazione per garantire la sicurezza del continente”, ha detto Peskov alla stampa russa.

Secondo quanto riportato, il capo del Cremlino si sarebbe rammaricato per il fatto che i soci europei abbiano intrapreso una strada poco costruttiva nelle relazioni con Mosca. “Allo stesso tempo - ha aggiunto Peskov -, speriamo che la normalizzazione delle relazioni prima o poi avvenga, visto che riguarda gli interessi di tutti, sia della Russia sia dell’Europa”. “Bisogna essere ottimisti - ha aggiunto -, ma ottimisti bene informati”.

Il portavoce ha quindi espresso alcune perplessità sul fatto che la liberazione della pilota ucraina Nadia Savchenko, scambiata con due militari russi, potrebbe avviare l’inizio della normalizzazione delle relazioni tra Mosca e Bruxelles, gravemente danneggiate dalla crisi ucraina. “Il ritorno a Mosca dei nostri ragazzi e l’indulto alla Savchenko con il conseguente rientro a Kiev - ha concluso -, difficilmente potranno modificare radicalmente l’attuale clima delle nostre relazioni, che vorremmo comunque potesse essere più costruttivo”.

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