Verona, il centro linguistico Russkij Mir diventa ancora più tecnologico

Nuove tecnologie e strumenti innovativi a sostegno dello studio della lingua russa

“Russkij Mir significa ‘mondo russo’. E non è solo il nome di un Centro linguistico, ma un messaggio a tutti coloro che si avvicinano alla cultura e alla lingua russa. Oggi più che mai, infatti, anche l’insegnamento deve fare proprio questo invito e sfruttare le opportunità del digitale per rispondere in modo efficace alle esigenze del nostro tempo”. A dirlo è Antonio Fallico, presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e Console Onorario della Federazione Russia a Verona, all’inaugurazione del rinnovato Centro linguistico Russkij Mir di via dell’Artigliere.

Il Centro della città scaligera, che condivide la più ampia sede di Casa Russa con l’Associazione Conoscere Eurasia, si rinnova nel metodo di insegnamento grazie a nuove tecnologie e strumenti innovativi per le lezioni che permettono alle docenti madrelingua, Yulia Sermyagina e Tatiana Kalenkova, di aggiornare la proposta didattica offerta agli iscritti ai corsi di lingua e ai giovani alunni della Scuola Russa.

Con quasi 560 iscrizioni dal 2009 ad oggi (di cui 108 solo per l’anno scolastico 2015-2016), il centro linguistico Russkij Mir è l’unico del genere in Veneto, oltre a essere tra i più rinomati in Italia. Tra gli iscritti figurano imprenditori e liberi professionisti di diversi settori, giornalisti, avvocati ma anche operatori del canale Horeca, addetti alle vendite, studenti e insegnanti. Un segnale, questo, che evidenzia la crescente attenzione nei confronti della conoscenza della lingua e della cultura russa.

Ai giovani alunni russi dai 3 ai 13 anni, invece, è dedicata la Scuola che dal 2011, anno della sua fondazione, offre ai figli dei cittadini russi residenti a Verona ma non solo, una serie di attività formative e ludiche con lo scopo di mantenere il legame con il Paese d’origine attraverso cultura e tradizione.

Il centro Russkij Mir della città scaligera si inserisce nell’omonima Fondazione costituita nel 2007 con decreto del Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, e ha l’obiettivo di valorizzare la lingua russa come patrimonio della nazione e di promuoverne la conoscenza all’estero attraverso il sostegno di attività e organizzazioni culturali che si impegnano nello sviluppo delle relazioni bilaterali.

    Per il vice direttore esecutivo del Fondo Russkij Mir, Sergej Shurygin, “Verona si conferma città strategica nella costruzione dei rapporti bilaterali Italia-Russia, grazie all’impegno costante di realtà come il Centro linguistico e l’Associazione Conoscere Eurasia. È importante – ha proseguito Shurygin –, che il futuro della cooperazione si costruisca in centri di eccellenza come questi e non solo nelle sedi governative”.

    L’inaugurazione di oggi si è svolta alla presenza del Console Generale della Federazione Russa a Milano, Aleksandr Nurizade, del vice direttore esecutivo del Fondo Russkij Mir, Sergej Shurygin, dell’assessore del Comune di Verona, Gian Arnaldo Caleffi; del consigliere provinciale Luca Zamperini e del Presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e Console onorario della Federazione Russia in Verona, Antonio Fallico.

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