Catastrofe Airbus-321, anche Mosca ferma i voli sull'Egitto

Alcuni turisti osservano la pista di atterraggio dell'aeroporto di Sharm el-Sheikh

Alcuni turisti osservano la pista di atterraggio dell'aeroporto di Sharm el-Sheikh

AFP / East News
Putin sospende i collegamenti fino al momento in cui non saranno stabilite le cause dell'incidente aereo sul Sinai dove hanno perso la vita 224 persone

Anche Mosca sospende i collegamenti aerei con l'Egitto. Il Presidente russo Vladimir Putin si è detto d’accordo con le raccomandazioni del Comitato nazionale antiterrorismo, che ha suggerito lo stop dei voli fino al momento in cui non saranno stabilite le cause della catastrofe dell’Airbus-321. Lo ha detto ai giornalisti il portavoce del Presidente, Dmitr Peskov. Secondo Peskov, il suggerimento è arrivato dal direttore dell’FSB Aleksandr Bortnikov dopo un incontro con il Comitato nazionale antiterrorismo. “Il capo del Cremlino si è trovato d’accordo con queste raccomandazioni”, ha detto Peskov. 

“Putin ha incaricato il governo di elaborare delle misure per realizzare tali raccomandazioni, garantendo allo stesso tempo il rientro in patria dei cittadini russi”, ha aggiunto. Secondo quanto riportato da Peskov, il Presidente ha ordinato poi di organizzare un’attività congiunta con le autorità egiziane per garantire la sicurezza del traffico aereo. 

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