L'economia russa si contrarrà quest'anno del 3,9%

Previsioni poco rosee secondo il ministro dell’Economia Aleksej Ulyukaev. Per il 2016 il governo si aspetta invece un lieve recupero e pronostica una crescita dello 0,6%

L’economia russa si contrarrà quest’anno di un 3,9%: una previsione ancor più pessimista di quanto si credeva qualche mese fa. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia Aleksej Ulyukaev. Per il 2016 il governo si aspetta invece un lieve recupero e pronostica una crescita dello 0,6%, ha detto il ministro durante il Forum di Sochi. 

Queste previsioni si basano sul prezzo del petrolio a 50 dollari al barile, quando il Brent si trova adesso di poco superiore ai 48 dollari. 

Segnali poco rassicuranti anche per quanto riguarda la svalutazione della moneta nazionale: secondo il ministro nel prossimo anno si attesterà a 63 sul dollaro. Il doppio rispetto all’anno scorso. 

Per quanto riguarda la fuga di capitali, che interessa l’economia nazionale da diversi anni, la previsione è stata rivista al rialzo fino a 80.000 milioni di dollari.

Le previsioni precedenti ipotizzavano una contrazione del 3,3% per quest’anno e una crescita dell’1% per il 2016. Cifre che sono state riviste per via dei prezzi del petrolio, che, secondo gli analisti, hanno iniziato a influenzare anche le tariffe del gas, le cui esportazioni rappresentano più della metà del bilancio russo.

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