Expo, il Padiglione Russia festeggia il 2.222.222­esimo visitatore

Il team del Padiglione Russia dell'Expo insieme al 2.222.222­esimo visitatore (Foto: Russia Expo 2015)

Il team del Padiglione Russia dell'Expo insieme al 2.222.222­esimo visitatore (Foto: Russia Expo 2015)

Ad accogliere l'ospite, anche il pilota di Formula Uno Daniil Kvyat e l'architetto russo Sergei Tchoban, ideatore della "casa russa" dell'Esposizione universale di Milano

Il 2 settembre 2015 il Padiglione Russia dell'Expo ha festeggiato il suo 2.222.222­esimo visitatore. Si tratta di Mauro Compagnoni, di Milano, proprietario di diverse caffetterie in città. Mauro era a Expo per la prima volta.

“Sono molto contento di aver avuto l'onore di essere il 2.222.222­esimo visitatore del padiglione, e ancora di più di aver ricevuto le congratulazioni di un famoso pilota di Formula Uno e dell'architetto stesso di questa fantastica struttura - ha dichiarato Mauro Compagnoni -. Vorrei ringraziare tutto il team, così numeroso, che in questo pezzo di Russia a Expo crea un grande clima di festa. A proposito, adoro la mascotte ufficiale, Mishka, quindi ho deciso di lanciare una promozione: i primi 100 clienti che diranno la parola “Mishka” nei miei locali riceveranno un caffè gratis!”.

Il giovane pilota Daniil Kvyat, originario di Ufa (Repubblica di Baschiria, Russia), in Italia per partecipare all’attesissimo Gran Premio di Formula Uno sul circuito di Monza, ha voluto cogliere l’occasione per visitare ieri il padiglione del proprio Paese all’interno dell’importante manifestazione internazionale. Durante la sua visita, Daniil Kvyat ha potuto anche salutare e festeggiare il 2.222.222­esimo ospite del Padiglione. Le impressioni del pilota sono state più che positive: “È un grande onore per me visitare il Padiglione della Federazione Russa. L'idea architettonica alla base è stupenda, non c'è da sorprendersi se riesce ad accogliere così tanti visitatori".

L'architetto Sergei Tchoban, in visita a Expo ieri pomeriggio, ha accompagnato Mauro in un tour speciale per il padiglione: “Si viene accolti da un ambiente che ricorda una loggia all'italiana, poi seguono sale e spazi molto ampi. Ma oltre alla soluzione architettonica, per il successo del padiglione è importante, prima di tutto, il lavoro di squadra delle persone che ci lavorano ogni giorno, e il team del Padiglione Russia è davvero incredibile!".

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