Mosca rivendica all'ONU una fetta di Artico

La zona darebbe accesso a Mosca a 4,9 miliardi di tonnellate di idrocarburi

Mosca ha inviato all'Onu una nuova istanza perché le sia riconosciuto il controllo di 1,2 milioni di chilometri quadrati di Artico. E ora attende una risposta. “Speriamo che la commissione Onu possa prendere una decisione ponderata e che questa decisione sia positiva”, ha affermato il ministro russo delle Risorse Naturali, Sergei Donskoj. 

La zona rivendicata darebbe accesso a Mosca a 4,9 miliardi di tonnellate di idrocarburi. 

È dal 2001 che la Russia cerca di estendere le proprie frontiere artiche, includendo le creste di Lomonosov e Mendeleev, rivendicate anche da Danimarca e Canada. 

Secondo Mosca, la Dorsale Lomonosov, che passa in mare molto vicina al polo, si congiunge direttamente al suo territorio in Siberia, creando una continuità territoriale. 

 

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