Autoscatti pericolosi, la campagna del ministero: "Un selfie può costarvi la vita"

Diffuso un decalogo sul cosa non fare con l’autoscatto: niente flash sui tetti o vicino ad animali pericolosi. Elena Alexeieva: “Troppi gli incidenti”. Centinaia i feriti dall’inizio dell’anno e decine i morti registrati

Credit: mvd.ru/safety_selfie

La moda dell’autoscatto può nuocere gravemente alla salute. Talvolta, addirittura, può risultare fatale. E proprio a seguito dei numerosi incidenti che hanno coinvolto gli amanti del selfie (dall’inizio dell’anno in Russia sono stati centinaia i feriti e decine gli incidenti mortali), da Mosca arriva una campagna che invita alla prudenza durante i click. Che hanno l’ambizione di essere sempre più originali e spesso imprudenti.

 
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Con lo slogan “Un selfie può costarvi la vita”, il ministero russo dell’Interno ha infatti diffuso una serie di consigli, invitando alla prudenza. Niente selfie con armi in mano, quindi, ma nemmeno vicino ad animali feroci o in prossimità di un passaggio a livello. Vietati anche gli autoscatti sui tetti o vicino a cavi sotto tensione.

La guida di due pagine contiene immagini simili ai cartelli stradali. Molti dei consigli si basano su incidenti realmente accaduti: di recente, per esempio, un giovane moscovita di 21 anni si è sparato accidentalmente alla testa mentre stava scattando una foto con una pistola in mano. È rimasto gravemente ferito.

"Purtroppo abbiamo rilevato recentemente che il numero di incidenti che coinvolgono gli amanti dell'autoritratto fotografico è in aumento costante - ha spiegato Elena Alexeieva, del ministero dell’Interno -. Dall’inizio dell'anno ci sono stati centinaia di feriti e decine di incidenti mortali. Prima di scattare un selfie tutti dovrebbero pensare che la corsa al ‘Mi piace' può portare alla morte e che la loro ultima foto in condizioni estreme potrebbe essere pubblicata postuma".

Credit: mvd.ru/safety_selfie

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