Strana creatura rinvenuta sulle coste di Sakhalin

Gli studiosi si stanno interrogando sulla natura dello strano animale ritrovato in stato di decomposizione nell’estremo oriente russo: un incrocio tra un grosso delfino e un dinosauro, che lascia spazio alle ipotesi più fantasiose

A prima vista sembra l’incrocio tra un grosso delfino e un dinosauro. Ha lasciato tutti sbalorditi la grande carcassa rinvenuta sulle coste di Sakhalin, nell’estremo oriente russo: un animale, che gli studiosi stanno facendo fatica a identificare, è stato trovato spiaggiato e in via di decomposizione.

Caratterizzato da un lungo becco e da una pelliccia, lo strano esemplare - le cui dimensioni superano di due volte l’altezza di un uomo - ricorda i resti di qualche antico dinosauro. Secondo alcuni scienziati, potrebbe trattarsi di un platanista, sottospecie dei delfini di fiume che vive in Bangladesh, India e Pakistan.

La zona del ritrovamento è però del tutto estranea al normale habitat di questa specie che, tra le altre cose, normalmente non è dotata di pelliccia. Le foto della creatura, che hanno fatto il giro dei giornali e sono rimbalzate sul web, lasciano spazio alle ipotesi più fantasiose.

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