Ucraina, si torna a combattere. Lavrov: “A rischio gli accordi di Minsk”

Almeno 24 persone sono morte durante gli scontri avvenuti nelle ultime ore nelle regioni sud-orientali del paese. Secondo il ministro russo degli Esteri la pace è a rischio per via delle azioni delle autorità di Kiev

Si torna a combattere nel sud-est dell’Ucraina. Nelle ultime ore almeno 24 persone hanno perso la vita durante gli scontri che hanno interessato la zona del Donbass. E dalla conferenza sulla sicurezza regionale dell'Organizzazione di Shangai per la cooperazione, il ministro russo degli Esteri Sergei Lavrov alza la voce: “Gli accordi di Minsk si trovano costantemente a rischio di fallimento per le azioni delle autorità di Kiev, che cercano di sfuggire dai loro obblighi per instaurare un dialogo diretto con il Donbass”.

Lavrov ha accusato Kiev di voler “sottomettere alla propria volontà il destino di interi popoli”, alludendo ai popoli russi che abitano le zone di Donetsk e Lugansk, causando in questo modo “una grave crisi interna” al paese.

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