Ue: "Le sanzioni non colpiscono il nucleare"

La Commissione Europea dichiara che nessuna delle restrizioni ha colpito il settore dell'energia nucleare

Le sanzioni occidentali contro la Russia non colpiscono il settore nucleare del paese. Lo ha detto la Commissione europea. "Fino a ora, il settore nucleare è stato escluso dalle sanzioni imposte dall'Ue in Russia", ha spiegato rispondendo a una domanda da parte dei membri del Parlamento europeo per quanto riguarda la costruzione di una centrale elettrica in Finlandia, con la partecipazione della Russia. I legislatori europei hanno espresso preoccupazione per i possibili effetti negativi del nuovo progetto sull'ambiente.

La Commissione europea ha dichiarato che i progetti di centrali elettriche vengono valutati da studi di impatto ambientale. "Su questa base, la Commissione dovra' stabilire se l'operazione possa provocare una contaminazione radioattiva delle acque, del suolo o dell'aria di un altro Stato membro ed esprime il proprio parere", ha spiegato Bruxelles. Nel 2014, l'Unione europea, insieme con gli Stati Uniti e altri paesi, ha imposto sanzioni economiche contro la Russia per il suo presunto coinvolgimento nella crisi ucraina. Lo scorso dicembre, il Parlamento finlandese ha approvato la costruzione della centrale nucleare Hanhikivi 1 con la partecipazione di Mosca

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