Il 49% dei russi si dice favorevole all’introduzione della pena di morte

Nel 2001 lo era l’80% della popolazione

Quasi la metà della popolazione russa, il 49%, è favorevole all’introduzione della pena di morte nel paese (nel 2001 lo era l’80% della popolazione). Lo rivela un sondaggio del centro Vtsiom. A credere che dovrebbe essere eliminata totalmente lo è il 5% della popolazione, mentre il 27% sostiene che la moratoria del Tribunale Costituzionale dovrebbe essere mantenuta. Si dice indeciso il 19% della popolazione. 

Variano le opinioni in merito al tipo di reati ai quali, secondo gli intervistati, dovrebbe essere applicata la pena di morte: il 71% ritiene che essa dovrebbe essere prevista per le violenze sessuali contro minori; il 57% per omicidio; il 55% per terrorismo; il 46% per violenza e il 34% per traffico di droga. 

Coloro che appoggiano l’introduzione della pena di morte giustificano tale posizione con l’alto tasso di criminalità e la necessità di punire con fermezza i criminali. 

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