Accordo Russia-Iran sui missili, gli Usa: Scelta non costruttiva

Mosca revoca l'embargo sui missili a Teheran. La preoccupazione degli Stati Uniti: “Non è il momento di vendere questo tipo di armi”. Lavrov: “Non è a rischio la sicurezza di alcuno Stato”

Una scelta “non costruttiva”. Viene definita così dal segretario di Stato Usa John Kerry la decisione della Russia di rifornire l’Iran dei sistemi missilistici antiaerei S-300. Il Presidente Vladimir Putin ha infatti cancellato la sospensione del contratto di fornitura siglato nel 2007 e poi annullato dal Cremlino. “Cediamo che in questo momento non sia costruttivo che la Russia porti avanti questa strada - ha affermato il portavoce del Dipartimento di Stato americano Marie Harf -. Viste le azioni di destabilizzazione dell’Iran nella regione, in luoghi come Yemen, Siria o Libano, questo non è il momento di vendere questo tipo di armi”. 

Per il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, invece, lo sblocco alla fornitura dei sistemi antimissilistici di difesa non va interpretato come una minaccia per Israele: ”Il sistema di difesa S-300 è un'arma difensiva, non è progettato per attacchi e quindi non metterà a rischio la sicurezza di alcuno Stato nella regione, compreso Israele".

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