Hacker russi accusati di aver violato la Casa Bianca: Mosca respinge le accuse

Si tratterebbe di uno degli attacchi più sofisticati mai messi a punto ai danni del sistema governativo degli Usa. Il portavoce del Presidente della Federazione: “Ormai attaccarci si è trasformato in uno sport”

Secondo la CNN, alcuni hacker russi avrebbero ottenuto l’accesso a informazioni segrete della Casa Bianca, riuscendo ad accedere ad alcuni dettagli dell’agenda del Presidente statunitense Barack Obama. Un fatto sul quale sta investigando l’FBI. Il governo russo però nega simili accuse: “Non so quali siano le fonti - ha affermato il portavoce del Presidente russo, Dmitri Peskov -. Ormai si è trasformato in uno sport: accusare la Russia di qualsiasi cosa. Ci manca solo che cerchino sottomarini russi nel fiume Potomac”. 

Secondo gli investigatori americani, convinti che dietro l’operazione ci sia l’ombra degli hacker russi, si tratterebbe di uno degli attacchi più sofisticati mai messi a punto ai danni del sistema governativo degli Usa. Il furto dei dati sarebbe avvenuto da diversi computer dislocati in tutto il mondo. 

Secondo la CNN, la prova che suggerirebbe di seguire la pista russa sarebbe da ricercare in alcuni codici informatici scoperti durante l’investigazione. Per il momento comunque le autorità statunitensi non hanno pubblicato nessuna dichiarazione ufficiale in merito al fatto.

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