Grecia, Tsipras incontra Putin: "Un nuovo inizio nei rapporti con la Russia"

Il premier greco a Mosca per rafforzare i rapporti tra i due paesi. Il Presidente russo: “Recuperare l’interscambio commerciale”. Nel frattempo fonti vicine al governo greco fanno sapere che Atene non ha chiesto aiuti economici alla Russia

Mosca e Atene, legate da “radici spirituali comuni”. Con queste parole il Presidente russo Vladimir Putin ha accolto il premier greco Alexis Tsipras, nel giorno della sua visita a Mosca. "Mi fa piacere incontrarla alla vigilia della Pasqua ortodossa (che si celebra domenica prossima, ndr). Questa è la nostra festa comune. A questo proposito vorrei sottolineare il carattere particolare dei nostri rapporti, le nostre radici spirituali comuni", ha detto il capo del Cremlino. 

Nel frattempo, fonti vicine al governo greco fanno sapere che Atene non ha chiesto aiuti economici alla Russia. "Non abbiamo chiesto aiuti finanziari - dicono le fonti -. Noi intendiamo risolvere nell'Eurozona il problema dei debiti, anche se ogni paese ha il diritto sovrano di curare e migliorare le sue relazioni bilaterali”.

“Lo scopo della mia visita è cercare di dare insieme un nuovo inizio ai nostri rapporti per il bene di entrambi i popoli”, ha commentato Tsipras da Mosca, che domani incontrerà il premier Dmitri Medvedev e il patriarca di Mosca, Kirill. Seguirà un suo intervento all'università. 

All’inizio della riunione, Putin ha sottolineato come la visita del leader greco “non possa essere più opportuna”. “Dobbiamo capire come recuperare l’antico ritmo di interscambio commerciale”, ha detto Putin, facendo riferimento ai danni causati dalle sanzioni. Il capo del Cremlino ha ricordato che, tra il 2009 e il 2013, il commercio bilaterale tra i due paesi si raddoppiò, riducendosi invece del 40% nel 2014. “Proprio per questo dovremmo recuperare i ritmi di crescita”, ha detto. 

Durante l’incontro, i due leader discuteranno l’eventualità che la Grecia si colleghi al nuovo gasdotto russo-turco (Turkish Stream), che verrà realizzato nel Mar Nero e che andrà a sostituire il vecchio progetto South Stream. “Ciò apporterebbe grossi benefici anche alla Grecia - si legge in un comunicato rivolto alla stampa -, e garantirebbe la sicurezza energetica del paese”. 


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