Ucraina, Poroshenko vieta la proiezione di film russi girati nell’ultimo anno

Con una legge si mettono al bando le pellicole e le serie tv che, secondo gli autori della normativa, “glorifichino le forze armate e di sicurezza dello stato aggressore”

Il Presidente ucraino Petro Poroshenko ha promulgato oggi una legge che vieta in tutto il paese film, serie televisive e materiale audiovisuale russo, prodotti nel 2014, che “glorifichino le forze armate e di sicurezza dello stato aggressore”. Nel testo, approvato dalla Rada Suprema (il parlamento ucraino) il 5 febbraio scorso, si legge che la distribuzione di tali contenuti nei cinema e nelle televisioni ucraine “minaccia la sicurezza nazionale dell’Ucraina e reca danno morale all’esercito nazionale”. 

“Dai nostri schermi sparirà la propaganda televisiva che tergiversa la nostra storia ed eleva l’aggressore”, ha commentato il presidente della Rada, Vladimir Groysman, precisando che il provvedimento non riguarda film di animazione, film d’amore e film realizzati durante il periodo sovietico. 

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