La Russia a capo dei Brics

Il programma della presidenza russa prevede diversi eventi, tra cui il vertice dei paesi che si svolgerà a luglio ad Ufa

E ora tocca alla Russia. Dal 1° aprile la Russia assume la presidenza dei Brics. Così come ha dichiarato Vadim Lukov, ambasciatore per le missioni speciali del Ministero russo degli Esteri, uno degli obiettivi più importanti sarà quello di lavorare sulla riforma del Fmi. Ci si concentrerà anche per trasformare il gruppo in un “meccanismo completo per la cooperazione strategica e corrente su questioni chiave dell'economia e della politica internazionale".

Il programma della presidenza russa prevede diversi eventi, tra cui il vertice dei paesi che si svolgerà a luglio ad Ufa, la capitale della Repubblica di Baschiria.
Secondo quanto dichiarato da Lukov, la Russia spingerà per creare nuove forme di collaborazione per le economie emergenti in diversi settori: “Vogliamo offrire ai colleghi nuove collaborazioni in diversi settori, dall’energia all’estrazione mineraria, fino alla comunicazione”. 

Previsto anche l’avvio della Nuova banca per lo sviluppo, che alcuni partner occidentali guardano già con interesse.

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