Il Museo Russo di San Pietroburgo apre la sua prima filiale europea a Malaga

Verrà inaugurata il prossimo 25 marzo e ospiterà un’esposizione permanente, composta da opere risalenti al periodo compreso tra il XV e il XX secolo. Tra queste si potranno ammirare anche Repin, Serov, Kandinsky e Chagall

La filiale del museo a Malaga (Foto: ufficio stampa)

Il Museo Russo di San Pietroburgo, il più grande museo di pittura russa al mondo, si schiude all’Europa. E si prepara a inaugurare la prima filiale europea che aprirà le porte al pubblico il prossimo 25 marzo a Malaga, in Spagna.

 
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Interamente dedicato all’arte russa, il museo è considerato uno dei più importanti musei di San Pietroburgo, la cui sede principale si trova nel Palazzo Michajlovskij, opera dell'architetto italiano Carlo Rossi.

La nuova filiale di Malaga ospiterà un’esposizione permanente, composta da alcune opere russe risalenti al periodo compreso tra il XV e il XX secolo. Tra queste, si potranno ammirare i capolavori di Repin, Serov, Kandinsky e Chagall. La filiale del museo si troverà nel centro espositivo della Tabacalera, tra le principali mete turistiche per chi visita l’Andalusia.

Il centro, che comprenderà “varie sale espositive, una sala per il restauro, un bar e un negozio”, ospiterà tre esposizioni annuali, una permanente e due provvisorie.

Il Museo Russo venne fondato su ordine dell’ultimo zar russo Nicola II, e aprì le porte al pubblico nel 1898. Ospita opere conosciute in tutto il mondo come “I Cosacchi dello Zaporozhe scrivono una lettera al Sultano Mehmet IV di Turchia” di Ilia Repin e “La nona onda” di Ivan Ivazovski.

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