Nemtsov, in migliaia per l'ultimo saluto alla camera ardente

Presente anche l'ambasciatore italiano a Mosca, Cesare Maria Ragaglini: "Con lui scompare una figura importante del panorama politico russo"

Migliaia di cittadini hanno reso omaggio alla camera ardente di Boris Nemtsov, il leader dell’opposizione ucciso venerdì sera a Mosca con quattro colpi di pistola. Una lunga coda ha atteso in silenzio che la bara venisse portata fuori dalla camera ardente per essere trasportata nel cimitero Troyekurovskoye, nella periferia della capitale russa, dove si sono svolti i funerali con rito ortodosso. Nemtsov è stato sepolto vicino alla giornalista Anna Politkovskaya, uccisa nell’androne di casa sua nel 2008.

"Con Nemtsov scompare una figura importante del panorama politico russo - ha dichiarato l’ambasciatore italiano Cesare Maria Ragaglini, che ha reso omaggio a Nemtsov insieme ad altri ambasciatori stranieri -. Speriamo che i colpevoli siano portati davanti alla giustizia il prima possibile, anche per riportare un clima più sereno nell'ambito politico in Russia”.

"È un giorno molto triste per molti americani - ha commentato l’ambasciatore Usa John Tefft -. Preghiamo per lui e per tutto il popolo russo”.

Nel frattempo spuntano nuovi video sull’omicidio. La tv russa LifeNews ha diffuso alcune immagini, riprese dalle telecamere di sicurezza, dove si vedono i killer in fuga. A quanto pare Nemtsov, prima di morire, sarebbe stato seguito da almeno tre auto.


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