Tempo di crisi, boom di matrimoni

Sempre più russi pronunciano il fatidico “sì”: secondo un’indagine, nel 2004 le persone che sono volate a nozze erano 900mila, nel 2013 un milione e 200mila. Record di fiori d’arancio a Mosca

Le statistiche a livello nazionale confermano la cifra da record calcolata a Mosca: sempre più russi convolano a nozze. Secondo Rosstat, il servizio federale di statistiche, il numero di coppie che decide di sposarsi è aumentato notevolmente negli ultimi anni. Nel 2004 si trattava di circa 970mila persone, nel 2013 di oltre un milione e 200mila persone. I numeri del 2014 non sono ancora stati resi noti. Ma i dati in possesso ai giudici di pace confermano che anche l’anno scorso il numero di russi che hanno pronunciato il fatidico “sì” si è dimostrato in crescita.

 
Se sei italiano, ti sposo!

Tra i fattori che fanno aumentare il numero di coppie che si recano all’altare, ci sarebbe, secondo i sociologi, il boom di nascite registrato negli anni Ottanta: è proprio questa generazione, infatti, ad avere oggi l’età per sposarsi e avere figli. Per molti, invece, la crisi economica giocherebbe un ruolo determinante.

Anna Varga, direttrice del master “Terapia familiare sistemica” alla Scuola superiore di economia, ha detto a Rbth che più la situazione nel mondo si fa difficile, più la gente ha la tendenza ad unirsi, a sposarsi e ad avere figli. “Ciò avviene soprattutto nei paesi poveri, dove c’è una scarsa educazione: hanno poche prospettive di vita, per questo la gente si dedica ad avere discendenti”. Lo stesso accade con la crisi: il livello di vita scende, la sopravvivenza diventa sempre più importante, le prospettive di vita si fanno via via sempre più instabili. “Durante la crisi l’angoscia aumenta - conclude Varga -, e ciò viene tenuto a freno dando sfogo a doveri biologici”.

Affermazioni che vengono confermate dal notevole aumento del numero dei matrimoni avvenuti durante gli anni delle precedenti crisi, nel 1998 e nel 2008-2009.  

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