Ucraina, Mogherini: "Accordo di Minsk un passo nella direzione giusta, ma non sufficiente"

L’Alto rappresentante degli Affari Esteri dell’Ue: “Si tratta di un risultato positivo, ma il vero test sarà l'entrata in vigore del cessate il fuoco e la realizzazione dei punti previsti dell’accordo”

L’accordo di Minsk è un “passo nella direzione giusta”, ma “non è ancora sufficiente”.

 
Ucraina, l'esito dei colloqui di Minsk

Queste le dichiarazioni dell’Alto rappresentante degli Affari Esteri dell’Ue, Federica Mogherini, rilasciate a Radio Anch’io. "È innanzitutto un risultato positivo - ha detto Mogherini -. Non sufficiente, perché il vero test sarà l'entrata in vigore del cessate il fuoco e la realizzazione dei punti previsti nell’accordo. Ma sicuramente è un passo nella direzione giusta e quello su cui dovremo concentrarci tutti insieme in questi giorni e in queste settimane sarà a mettere a disposizione delle parti tutti gli strumenti che abbiamo, come Unione Europea e insieme ad altre organizzazioni internazionali, per fare in modo che la realizzazione di questi impegni avvenga effettivamente”.

Gli accordi di Minsk, che sembrano aprire uno spiraglio verso la risoluzione del conflitto ucraino, sono stati raggiunti dopo un colloquio di oltre quindici ore tra i leader di Russia, Ucraina, Francia e Germania. 

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