L’amore gay in Russia e la denuncia delle stragi di Donetsk trionfano al World Press Photo

La foto di una coppia di omosessuali russi si è aggiudicata il primo premio nel più importante concorso di fotogiornalismo del mondo. Premiato anche il russo Sergei Ilnitsky, con l’immagine “Kitchen table”, scattata nel sud-est dell’Ucraina

Il fotografo danese Mads Nissen ha vinto la 58esima edizione del World Press Photo con la sua fotografia che ritrae un momento di intimità di una coppia gay a San Pietroburgo (Credit: Mads Nissen/WorldPressPhoto)

Al World Press Photo 2015 trionfa l’amore gay in Russia. La foto di una coppia di omosessuali, realizzata a San Pietroburgo dal fotografo danese Mads Nissen, ha vinto il primo premio del World Press Photo, il più importante concorso di fotogiornalismo del mondo. Scattata nell’ambito del progetto “Omofobia in Russia” contro le discriminazioni, l’immagine coglie un momento di intimità tra Jon e Alex, giovane coppia gay che vive nella Venezia del Nord.

 
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Fra le più belle foto dell’anno, sono stati premiati anche i lavori di alcuni fotografi russi.

“Kitchen table” di Sergei Ilnitsky, fotografo russo dell’European Pressphoto Agency (EPA), ha vinto il primo premio nella categoria General News Single al World Press Photo 2015. Scattata nell’estate 2014 a Donetsk, dove da mesi è in corso un atroce conflitto, l’immagine immortala una cucina insanguinata, dove i vetri in frantumi e le macchie di sangue sono l’unica testimonianza della tragedia che si sta compiendo per le strade della città.

Ilnitsky ha ottenuto anche il secondo posto nella categoria Sport Stories, con la foto “Conquering speed” che ritrae il campione di sci norvegese Daniel-Andre Tande.

 
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“È una grande soddisfazione ricevere questo premio - ha commentato Ilnitsky in esclusiva a Rbth -. Qualsiasi fotografo sogna di vincerlo. La vittoria tuttavia è una scelta soggettiva della giuria. Il premio è importante per i fotografi indipendenti, ma per l’Epa, l’agenzia con la quale collaboro, si tratta di un normale lavoro”. 

Olga Sviblova, direttrice del Museo della Arti Multimediali di Mosca, intervistata da Rbth si è congratulata con il fotografo: “È una grande gioia vedere che ci sono ancora concorsi di questo livello. Con la crisi mondiale che sta affliggendo i media, i reportage fotografici rischiano di diventare sempre più rari”. 

Anche un altro russo, Sergei Ponomarev, è entrato nella rosa dei premiati: la sua foto “Gaza conflict”, ha vinto il terzo premio nella sezione General news stories.

La fotografia “Kitchen table” di Sergei Ilnitsky, vincitrice del primo premio nella categoria General News Single al World press photo 2015 (Credit: Sergei Ilnitsky/EPA/Vostock-Photo)

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