Ucraina: in attesa del vertice di Minsk si fa appello alla calma. Ancora stragi a Donetsk

Telefonata tra Putin e Obama alla vigilia del summit. Ma nel sud est del paese si continua a morire. Il ministro italiano degli Esteri: "Questi negoziati devono portare a risultati concreti"

Oggi è il giorno del vertice di Minsk fra Putin, Merkel, Hollande e Poroshenko. E la tensione nel sud est dell’Ucraina non fa che aumentare: a Donetsk si contano almeno dieci morti a causa di nuovi scontri tra i separatisti e le truppe ucraine. 

Alla vigilia del summit, il capo del Cremlino Vladimir Putin ha parlato al telefono con il Presidente americano Barack Obama, che ha invitato il leader russo a cogliere l’opportunità di risoluzione che si apre con i colloqui di Minsk. “In caso contrario - ha detto Obama -, i costi per la Russia aumenteranno”. E resta alto il timore per una nuova escalation nel conflitto.

L’invito alla pace è arrivato anche dal ministro italiano degli Esteri, Paolo Gentiloni, che ieri ha detto: “Mi auguro che la Russia sia consapevole del fatto che questi negoziati devono portare a risultati concreti: il risultato dipende dalla Russia. In questi mesi l'Europa ha mostrato fermezza nei confronti di Mosca, ma allo stesso tempo abbiamo sempre insistito sul tenere la porta aperta”.

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