Vladimir Putin in visita in Egitto

Il Presidente della Federazione ritorna nel paese dopo dieci anni. L'intenzione è quella di rendere più saldi i rapporti bilaterali

Mancava dall'Egitto da circa dieci anni. Inizia oggi la visita del Presidente russo Vladimir Putin in Egitto: due giorni al Cairo con l'intenzione di rendere più solidi i rapporti bilaterali. Il capo del Cremlino è uno dei principali sostenitori non arabi dell'omologo egiziano Abdel Fattah al-Sisi, salito al potere dopo che, nel 2013, è stato destituito l'islamico Mohamed Morsi.

"I due leader - ha fatto sapere il Cremlino - presteranno particolare attenzione al rilancio dei legami commerciali ed economici tra i due paesi". In agenda anche le crisi in Iraq, Siria e Libia, oltre alla questione israelo-palestinese. Numerosi gli accordi che saranno siglati, tra cui quello tra l'agenzia di informazione russa Rossiya Segodnya e il quotidiano di stato egiziano al-Ahram, che ieri ha pubblicato un articolo dedicato al Presidente russo e intitolato "Putin, l'eroe della nostra era".

Sisi è stato in Russia poco dopo la destituzione di Morsi, in qualità di ministro della Difesa, nel momento di maggiore fragilità dei rapporti tra Usa ed Egitto. Più di recente, gli Usa hanno ripreso il loro programma annuale di aiuti all'Egitto da 1,5 miliardi di dollari, che comprende aiuti militari. Dagli Usa continuano però ad arrivare forti critiche per il modo in cui Sisi reprime l'opposizione islamica e anche quella laica.

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