Expo 2015, presentato a Mosca il padiglione russo

L’architetto Sergei Choban: Un omaggio ai padiglioni russi presentati alle precedenti esposizioni universali

Sergei Choban, uno degli architetti russi più famosi al mondo, a capo dello studio Speech e comproprietario del NPS Tchoban Voss di Berlino, ha presentato a Mosca il padiglione russo dell’Expo 2015 di Milano, l’esposizione universale che si terrà dal 1° maggio al 31 ottobre 2015. 

 
Expo 2015, svelato
il padiglione russo

Il gruppo di architetti guidato da Choban (con lui hanno collaborato Alexei Ilin e Marina Kuznetskaya) ha avuto non solo il compito di rappresentare la Russia a livello mondiale, ma di interpretare il tema dell’Expo: “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”. 

“Il padiglione incarna un movimento continuo”, racconta l’architetto. L’edificio (un grande parallelepipedo di 3.200 metri quadri) sarà ricoperto da specchi e legno. Una tettoia di 30 metri sopra l’ingresso, esposta sotto il cielo come un’enorme onda, è l’elemento caratteristico del padiglione. Dal lato dell’entrata principale sarà ricoperta da acciaio inox, che lo trasformerà in uno specchio gigante. 

Più in alto, sul tetto del padiglione, ci sarà un ampio giardino con angolo bar e una zona relax. Il design degli interni verrà realizzato dallo studio Speech in collaborazione con l’architetto e artista Yuri Avvakumov, le cui opere sono custodite nella galleria Tretyakov di Mosca, al Museo di architettura di Francoforte e al Victoria and Albert Museum di Londra. 

Così come ha spiegato lo stesso Choban, il progetto è un omaggio ai padiglioni russi presentati alle precedenti esposizioni universali, realizzati in passato dai leggendari architetti Konstantin Melnikov, Boris Iofanom, Michael Posokhin e tanti altri.

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