Caso Navalny, il Centro Memorial definisce i due fratelli "prigionieri politici"

Secondo il Centro russo per i diritti umani alla base ci sarebbero motivazioni politiche: “Illegale il fatto che sia stato privato della sua libertà”

Il Centro russo per i diritti umani Memorial ha riconosciuto i fratelli Alexei e Oleg Navalny “prigionieri politici”. "Alla base di questa persecuzione criminale c’è un evidente motivo politico che vuole reprimere le attività pubbliche di Alexei, eliminando quindi la minaccia che tali attività rappresentano per le autorità in carica", sostiene Memorial, così come si legge sul sito internet del Centro. 

“La corte ha dichiarato Oleg colpevole, e il condannato è stato preso in custodia. Tali circostanze fanno di lui un prigioniero politico, e il fatto che sia stato privato della sua libertà è illegale”. 

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