Bajkal, il livello dell’acqua continua a scendere

Il livello dell’acqua del lago è calato in maniera anomala di 40 centimetri, raggiungendo il livello più basso degli ultimi 60 anni

Il lago Bajkal, il lago più profondo del mondo e allo stesso tempo il serbatoio di acqua dolce più grande, si è abbassato di 40 cm rispetto al 2013.

Come affermato dal Ministro delle risorse naturali della Buriazia Yuri Safyanov, si tratta del livello più basso raggiunto negli ultimi 60 anni. Inoltre, secondo il ministro, i pescatori della zona del Delta del fiume Selenga, hanno lamentato la carenza di pesce.

Secondo il capo della Buriazia Vyacheslav Nagovitsyn, l’abbassamento del lago avrebbe provocato una carenza di acqua nei pozzi dei villaggi vicini. Quest’ultimo ha dichiarato: "C’è in corso un’emergenza perché non essendoci acqua, in caso d’incendio, manca il rifornimento per le autopompe”.

Successivamente, il servizio stampa del governo della Buriazia ha riferito che l’abbassamento anomalo del livello dell'acqua è stato causato dall’eccessivo sfruttamento energetico. Si parla infatti di “un eccessivo prelievo di acqua da parte della compagnia “Irkutskenergo SpA durante la primavera e l'estate del 2014”. A sua volta, il servizio di stampa della Irkutskenergo SpA non ha rilasciato commenti in merito a questa dichiarazione, scrive Kommersant.

A causa delle stagioni estiva e autunnale estremamente secche nel 2014 la disponibilità dell'acqua nell'Angara e nel Bajkal ha raggiunto già in autunno il livello più basso degli ultimi 30 anni. 

Già a novembre si temeva che il Bajkal a febbraio avrebbe raggiunto il livello minimo accettabile, che, secondo lo standard del governo, è di 456 m sopra il livello del mare.

In un'intervista rilasciata al quotidiano Kommersant, il capo della gestione delle risorse idriche del bacino Enisej, Vladimir Blagov, ha dichiarato che, a causa del "flusso estremamente basso", in autunno il livello dell'acqua nel lago aveva quasi il livello più basso mai registrato.

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