Gazprom ha acquisito il controllo del 100% delle azioni di South Stream

Lo ha reso noto l’agenzia TASS

Gazprom ha acquisito il controllo del 100% delle azioni della società “South Stream Transport B.V.”, operatrice del progetto di costruzione della parte marina del gasdotto “South Stream”. Lo ha reso noto l’agenzia TASS, facendo riferimento a fonti di “Gazprom”.

La compagnia italiana Eni, la tedesca Wintershall e la francese EDF hanno deciso di uscire dal progetto, a causa dell’incertezza sul futuro dello stesso. Prima della transazione, Gazprom era proprietaria del 50% delle azioni della compagnia South Stream Transport B.V.

“Dal momento che la concessione dei permessi per il South Stream è difficilmente prevedibile, mentre le conseguenze economiche del congelamento dell’opera a tempo indeterminato non vengono messe in conto, gli stakeholders hanno deciso di chiudere il progetto”, questo il commento di un rappresentante di Wintershall sulla decisione di vendere il pacchetto azionario. South Stream Transport B.V. è la società comune incaricata della costruzione del settore marino del gasdotto “South Stream”, che si ipotizzava di posizionare sul fondale del Mar Nero.

Il progetto contava sulla fornitura di 63 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Il 1° dicembre 2014 il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha comunicato che “la Russia non realizzerà il progetto South Stream”. La dichiarazione è stata fatta nel corso dei colloqui presidenziali tra Turchia e Russia. Il capo di Gazprom Aleksey Miller aveva a sua volta dichiarato che il progetto “South Stream” è da considerarsi chiuso.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta