Ucraina, Renzi dall'Asem: “Abbiamo fatto passi in avanti ma c'è ancora molto da fare”

Il premier italiano dal vertice che ha riunito a Milano oltre 50 leader mondiali, tra cui il Presidente russo Putin: “Non possiamo accettare l'instabilità dell’Ucraina. Potremmo controllare le frontiere tramite l’utilizzo di droni"

È partito da Milano un nuovo percorso per riportare la Ucraina. “Abbiamo fatto passi avanti importanti ma c'è ancora molto da fare”, lo ha dichiarato il premier italiano Matteo Renzi dal vertice Asia-Europa di Milano, che ha riunito oltre 50 leader mondiali, tra cui il Presidente russo Vladimir Putin.

La risoluzione del conflitto, ha detto Renzi, “sarebbe utile innanzitutto per il popolo ucraino, ma anche per la Russia, l'Ue e la comunità internazionale”, e consentirebbe a Mosca di “continuare a giocare un ruolo nelle principali questioni internazionali”.

Renzi ha inoltre sottolineato la disponibilità da parte dei paesi europei di controllare le frontiere ucraine tramite l’utilizzo di droni: “Oggi abbiamo a disposizione le nuove tecnologie. Non possiamo accettare l'instabilità dell’Ucraina, ma dobbiamo coinvolgere la Russia nelle grandi questioni internazionali. Il ruolo della Russia potrebbe essere molto importante per ebola, Isis, Siria, Iraq, Libia e le altre crisi internazionali”.

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