Assisi, restaurata una chiesa grazie all'intervento di un fedele russo

La messa a nuovo degli affreschi è stata realizzata grazie al sostegno finanziario di Sergei Matviyenko, figlio del presidente del Consiglio della Federazione Valentina Matviyenko

Ad Assisi, città natale di San Francesco, santo protettore dell’Europa, sono stati restaurati gli affreschi della Chiesa Nuova, sorta in corrispondenza della casa in cui, alla fine del dodicesimo secolo, nacque uno dei più importanti santi cattolici. A partire dal 1925, gli affreschi raffiguranti episodi della vita di San Francesco, il fondatore dell'ordine monastico, furono ricoperti da uno strato di intonaco.

Il restauro, durato poco meno di un anno, è stato possibile grazie al sostegno finanziario di Sergei Matviyenko, figlio del presidente del Consiglio della Federazione Valentina Matviyenko. Il console onorario della Russia ad Ancona, Armando Ginesi, ha coordinato i rapporti tra la parte russa e le autorità italiane per la conservazione del patrimonio culturale.

Come osservato dal console “questo gesto generoso da parte di un credente ortodosso è un'altra chiara dimostrazione del forte legame che unisce la Russia e l’Italia”. "E questo è un gesto particolarmente significativo nell’attuale periodo di inasprimento dei rapporti internazionali. Inoltre, il restauro di questi affreschi dall’enorme valore spirituale, è un segnale molto importante a favore della conservazione dei valori cristiani in un momento di crisi globale della fede”, ha affermato Armando Ginesi.

Anche il sindaco di Assisi Claudio Ricci si è espresso in merito, dichiarando: "Il nostro amico russo non può essere considerato uno sponsor, poiché non ha utilizzato questo atto di carità come gesto pubblicitario o per fini economici". "Si tratta di pura carità, disinteressata e nobile”, ha affermato il sindaco, dopo aver ricordato che Assisi rivendica il titolo di capitale europea della cultura per l'anno 2019. Il parroco locale, padre Francesco De Lazzari, ha ricordato le "origini straniere" della Chiesa, che nel 1615 fu costruita per ordine del re di Spagna Filippo III. "Sergei Matviyenko ha continuato così la tradizione del riconoscimento all’estero dei valori francescani”, ha affermato il sacerdote.

Le prove che la piccola chiesa sorgesse in corrispondenza della casa in cui, secondo una leggenda, nacque Francesco, risalgono al lontano 1398. All'inizio del XVII secolo, al posto dell’antica chiesa medievale, fu eretta una chiesa barocca, la costruzione della quale fu finanziata dalla corona spagnola. Per il restauro degli affreschi sono stati utilizzati schizzi risalenti al 1770.

Secondo quanto dichiarato dal console onorario di Ancona, la cerimonia ufficiale di presentazione degli affreschi restaurati si svolgerà il 30 ottobre, alla presenza della rappresentanza diplomatica della Federazione Russa.

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