Sanzioni, il Veneto cerca il dialogo per uscire dall’embargo

Il Presidente della Regione Luca Zaia: “Gravi perdite per i nostri esportatori. Avvieremo azioni diplomatiche per risolvere la situazione. La Russia è uno dei mercati più importanti per le nostre imprese”

“La Russia è uno dei mercati più importanti per le imprese venete. Per questo la giunta ha deciso di avviare azioni diplomatiche di dialogo per uscire dall’embargo”. Con lo stop alle esportazioni italiane dirette vero la Russia e le conseguenti perdite economiche, il Presidente della regione Veneto Luca Zaia ha annunciato di voler passare all’azione.

Su mandato della giunta, Zaia è intenzionato ad aprire un dialogo con Mosca per superare l’embargo. Misure che saranno assunte dall'esecutivo regionale già dalla prossima settimana.

“Noi confermiamo tutti i legami con la Russia, non solo economici ma anche culturali e sociali. Per questo metteremo in atto ogni azione possibile”, ha affermato Zaia, secondo il quale l'embargo imposto dall'Europa "è vergognoso, poiché mette in difficoltà l'intero settore primario”.

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