Attentato kamikaze in Cecenia. Cinque morti

Un uomo si è fatto esplodere all’ingresso di una sala concerto. Cinque poliziotti hanno perso la vita, altre dodici persone versano in gravi condizioni

Torna l’incubo attentati. Il 5 ottobre un kamikaze si è fatto esplodere tra la folla che si recava a un concerto a Grozny, capitale della Cecenia. Cinque poliziotti sono morti, almeno dodici sono rimasti feriti. Secondo gli esperti, l’attentatore potrebbe essere collegato all’ISIS. “I poliziotti hanno notato un giovane dall’aspetto sospetto vicino ai metal detector situati all’ingresso della sala concerto - si legge in un comunicato del Ministero degli Interni russo -. Quando hanno deciso di identificarlo, l’uomo si è fatto esplodere”.

Le autorità russe fanno notare che gli agenti hanno evitato una strage di dimensioni ancora più catastrofiche, visto che l’uomo si stava dirigendo in mezzo alla folla, dove presumibilmente si sarebbe fatto esplodere. Il concerto era stato organizzato per il Giorno di Grozny.

Il kamikaze sarebbe un giovane del posto, che se ne sarebbe andato di casa un paio di mesi fa, e del quale i familiari non avevano più avuto notizie.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta