Aeroflot continua a puntare sul low-cost

La compagnia aerea continuerà a lavorare nel segmento low cost, nonostante le sanzioni contro la società "Dobrolet"

Aeroflot continuerà a lavorare nel segmento low cost del trasporto aereo, nonostante le sanzioni contro la società "Dobrolet". Questo è quanto è stato detto alla redazione di RBC da alcune fonti presenti tra degli investitori della società, e quanto è stato inoltre confermato da un rappresentante di Aeroflot. La compagnia pensa di eludere le sanzioni passando il business della "Dobrolet" a una nuova "figlia" o ad una delle filiali esistenti.

"Il management di Aeroflot ritiene che il modello low cost sia una prospettiva per il mercato russo, e l’avvio positivo di "Dobrolet " avrebbe confermato la correttezza di questa valutazione", ha detto il rappresentante della compagnia aerea. Secondo lui, nei prossimi mesi saranno prese le decisioni chiave relative allo sviluppo in questa direzione.

Una delle opzioni consiste nello sviluppo del programma low cost sul quale si basa una delle "figlie" già esistenti, ad esempio OrenAir ("Orenburg Airlines"), dicono le fonti a RBC. Proprio OrenAir coprirà la rete di rotte della "Dobrolet". I passeggeri che hanno già acquistato dei biglietti per voli economici per Simferopol e Volgograd voleranno con questa compagnia aerea, ha riferito "Aeroflot" la scorsa settimana. Da metà settembre OrenAir continuerà a effettuare le tratte della "Dobrolet", ma con le proprie tariffe, ha detto una fonte a RBC. Inoltre, Aeroflot prevede di trasferire ad OrenAir due Boeing 737-800, che in precedenza avevano operato in "Dobrolet."

Questo problema verrà affrontato il 25 agosto dal consiglio di amministrazione, ha dichiarato Aeroflot.

"Dobrolet" ha speso circa 2 milioni di dollari per il pagamento dell’assicurazione per i 16 nuovi Boeing 737-800, che la società prevede di acquistare nel 2017, questo è quanto hanno riferito alcune fonti a RBC e quanto confermato da un rappresentante di "Aeroflot".

"Dobrolet" ha firmato con Boeing un memorandum di intenti e ha dato una cauzione, ma tale importo verrà restituito se l'azienda si rifiuterà di comprare il velivolo, ha detto un portavoce della società. Degli otto sotto contratto "Dobrolet" metà sono stati firmati da "Aeroflot" (questi saranno consegnati e ridistribuiti all'interno del gruppo). L'altra metà è stata firmata direttamente da "Dobrolet": questi quattro aeromobili non saranno consegnati.

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