Salta il progetto per il nuovo elicottero italo-russo

Secondo quanto riportato dal giornale Kommersant, l'italiana “Agusta Westland” e "Vertolety Rossii" sono arrivate alla conclusione che il progetto potrebbe non avere successo commerciale

La Holding "Vertolety Rossii" e l’azienda italiana “Agusta Westland” hanno congelato il progetto relativo allo sviluppo congiunto di un elicottero leggero. Le parti sono arrivate alla conclusione che il progetto potrebbe non avere successo commerciale, così come riporta Kommersant.

Secondo il giornale, anche l’altro progetto relativo alla creazione dell’elicottero medio multiuso AW139 è stato sospeso dalle parti: in due anni la Joint Venture ha venduto solo due macchine.                                            

Secondo il Kommersant, a marzo la Holding “Vertolety Rossii", di proprietà della "Oboronprom" (controllata da Rostech) e la “Agusta Westland” (controllata dall'azienda italiana Finmeccanica) hanno messo in stand-by un progetto congiunto per la creazione di un elicottero leggero di 2,5 tonnellate. Questo è quanto ha comunicato il CEO della holding Aleksandr Mikheev al portale Flightglobal. Secondo Kommersant le parti avevano già svolto delle ricerche di mercato e lavorato al modello economico del progetto. Tenendo conto dei dati relativi a fattori quali "volume di vendite previsto, grado di concorrenza in questo segmento, prezzo indicativo e costo dei nuovi elicotteri”, le parti sono arrivate alla conclusione che “non ci sono le condizioni affinché il prodotto abbia successo commerciale".

L’azienda “Vertolety Rossii" ha assicurato a Kommersant che la decisione non è legata alle sanzioni dell'UE e che non influenzerà l'ulteriore cooperazione tra le parti.

Come ricordato dal giornale, le parti si erano impegnate a partecipare al progetto per la realizzazione di un elicottero leggero nel 2012 in occasione del salone aeronautico di Farnborough attraverso la sigla di un accordo quadro. In occasione del salone aeronautico “MAX” nel 2013, è emerso che le aziende entro la fine dell'anno avrebbero fatto una valutazione del progetto tecnico dell’elicottero e delle sue prospettive commerciali. L’inizio della produzione in serie sarebbe stato previsto per il 2015, presumendo una partecipazione paritaria delle parti interessate.

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