Poesia, a Giulia Rusconi il premio “Bella”

La giovane si è aggiudicata il primo premio nella categoria “Poesia italiana”

Si chiama Giulia Rusconi la vincitrice della nuova edizione del premio di poesia italo-russo “Bella”, intitolato alla poetessa russa Bella Achmadulina. Classe 1984, Giulia Rusconi ha ottenuto il titolo con la poesia “Quando la gente”, pubblicata nella rivista “Nuovi Argomenti” aprile-giugno 2013.

La cerimonia di consegna si è svolta a Kazan il 16 maggio scorso, alla presenza delle autorità, della giuria e del presidente del premio, Boris Messerer.

Nata a Venezia nel 1984, Giulia si è laureata all’università Ca’ Foscari di Venezia in Lettere Moderne con una tesi su Goffredo Parise. Ha pubblicato la raccolta "I padri" (Ladolfi Editore, 2012).

L’attestato di finalista della seconda edizione è stato consegnato a Riccardo Raimondo per la poesia “Via Plebiscito” (pubblicata nel volume “Teoria del Pirata”, Samuele Editore, 2013) e a Riccardo Raimondo per la poesia “Gli occhiali” (pubblicata su “Il sole 24 ore”, 31.03.2013).

Il premio “Bella” viene conferito ogni anno a giovani autori (fino a 35 anni), sia italiani che russi, di componimenti poetici, così come ad autori (senza nessuna limitazione di età) di saggi a tema poetico. I premi sono suddivisi nelle categorie “Рoesia italiana”, per autori italiani, “Рoesia russa”, per autori russi e “Saggio critico letterario o biografico sulla poesia contemporanea”.

La giuria italiana degli esperti del Premio “Bella” è composta da Stefano Garzonio (docente di slavistica all’università di Pisa), Annelisa Alleva (traduttrice, saggista e poeta), Maria Ida Gaeta (direttrice della Casa delle Letterature di Roma e del Festival letterario Massenzio), Alessandro Niero (traduttore e docente di letteratura russa all’Università di Bologna), Davide Rondoni (critico letterario e fondatore del Centro di poesia contemporanea presso l’Università di Bologna).

“In nessun luogo come in Russia e in Italia la poesia è così apprezzata. La peculiarità del premio risiede nel fatto che esso è assegnato a una singola poesia, a una singola opera poetica. Il nostro intento, in un mondo in cui paiono contare perlopiù altri aspetti, è di sottolineare il valore della singola poesia, come opera unica e unitaria”, ha dichiarato Natalia Ivanova, presidente della giuria russa.

Organizzatori del Premio una serie di importanti istituzioni russe e italiane, tra le quali l’Associazione non-profit “Amici di Tarusa, assistenza allo sviluppo”, la rivista “Inostrannaja literatura”, l’Istituto letterario A.M. Gorkij, l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, e di prestigiosi sponsor quali Bank Zenit, Gazprom Eksport, il Ministero della Cultura della repubblica del Tatarstan e l’Agenzia Federale per la Stampa e le Comunicazioni di Massa della Federazione Russa. 

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