Gas, la Lukoil guarda all’Iraq

La compagnia russa sta lavorando a un accordo con l’irachena Oil Exploration Company per la ricerca di gas nel blocco dell’Eufrate Occidentale

La compagnia russa “Lukoil” e la compagnia irachena Oil Exploration Company hanno firmato un accordo relativo alla ricerca geologica di gas nel blocco dell’Eufrate Occidentale in Iraq. Fino ad ora in Iraq la compagnia russa aveva partecipato soltanto a progetti di estrazione del petrolio.

“Il contratto sarà chiuso dopo un’accurata valutazione del progetto”, sostengono da “Lukoil”. La compagnia spera nella presenza di riserve consistenti. Per fare un paragone, la vicina regione di “Akas”, dai quali estrae la coreana Kogas, ha delle riserve pari a 160 miliardi di metri cubi di gas. Questo non è il primo progetto condotto da “Lukoil” all’estero. La succursale della “Lukoil”, la “Lukoil overseas” che gestisce i progetti all’estero della compagnia titolare, effettua già estrazioni di gas in Uzbekistan e Azerbaijan e ha un progetto relativo al gas in Arabia Saudita. Nel 2013 la “Lukoil overseas” ha estratto 6 miliardi di metri cubi di gas, pari ad un terzo dell’estrazione di gas di “Lukoil”.

Dal petrolio al gas

Prima la “Lukoil” si occupava in Iraq solo dell’estrazione di petrolio. A marzo ha iniziato a sfruttare il giacimento iracheno “West Qurna-2” con una resa di 1,8 miliardi di tonnellate di petrolio. Si prevede di estrarre 60 milioni di tonnellate di petrolio l’anno fino al 2017. Un giacimento con riserve estraibili pari a circa 14 miliardi di barili di petrolio si trova nel sud dell'Iraq a 65 chilometri a nord-ovest della città di Bassora.

“Lukoil” ha firmato il contratto per lo sfruttamento di questo giacimento nel 1997. Nel 2002 il governo iracheno ha tolto alla compagnia petrolifera russa i diritti per lo sfruttamento del giacimento ma nel gennaio del 2010 la “Lukoil” ha firmato un contratto per un periodo di 20 anni. Adesso la compagnia prevede di partecipare alla gara per la realizzazione del progetto iracheno “Nassiria”. Le riserve del giacimento sono stimate 535 milioni di tonnellate di petrolio.

Qui la versione originale del testo

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta