L'Italia con i russi per la produzione di cavi

Protagonista del progetto, un'azienda di Torino, che ha stretto una collaborazione con dei centri scientifici della Federazione

La società Criotec (Chivasso, Torino) collabora con centri scientifici russi nella produzione di cavi superconduttori da installare nel sistema magnetico Iter.

Iter è un mega progetto di natura internazionale che si propone di realizzare un reattore sperimentale a fusione nucleare. Ecco, in breve, come si sta sviluppando questa collaborazione: all’inizio di dicembre dalla città russa di Podolsk è stato inviato in Italia un completo di cavi superconduttori di una lunghezza rigorosamente predefinita per il campo poloidale del sistema magnetico Iter. Dieci giorni prima, il Centro nazionale di ricerca “Istituto Kurchatov” di Mosca aveva spedito, all’indirizzo della società italiana Criotec, cavi superconduttori per le bobine del campo toroidale. In Italia, questi cavi unici saranno rivestiti da un involucro di metallo (jacketing), compressi e poi piegati in una spirale per il trasporto.

I cavi progettati per le bobine del campo magnetico poloidale (della cui produzione sono responsabili alcuni Paesi della Comunità europea e la Russia), verranno poi inviati a San Pietroburgo, dove verranno ulteriormente lavorati. All'inizio di dicembre, i soci italiani della Criotec avevano già inviato nella città russa un modello in rame della lunghezza di 400 metri del cavo conduttore. Il prossimo invio dalla Russia all'Italia di cavi superconduttori per il campo poloidale è previsto per marzo del prossimo anno.

Rosatom ha dichiarato il 2014 l’anno del sistema Iter in Russia

Tale decisione è stata annunciata al forum “Giornate internazionali Iter”, svoltosi all'inizio di dicembre nel Principato di Monaco. Il vicedirettore generale di Rosatom, Vyacheslav Pershukov, in qualità di capo della delegazione russa, ha presentato al pubblico una breve storia dei principali risultati e delle attuali sfide nel campo della ricerca termonucleare in Russia. Secondo Pershukov, “grazie al progetto internazionale Iter, in Russia si stanno creando un’infrastruttura industriale, tecnologie per l'energia termonucleare e nuovi prodotti high-tech”. Non a caso, nel 2014, proprio a San Pietroburgo, si svolgeranno la 14esima riunione ordinaria del Consiglio Iter e la 25esima Conferenza sull’energia nucleare dell'Aiea. Al fine di sottolineare il particolare significato della ricerca e degli sviluppi pratici in questo settore, la società statale Rosatom ha dichiarato il 2014 l’anno del sistema Iter in Russia.

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