Se i politici passano allo YotaPhone

Una commissione analizzerà i rischi legati all'uso di smarthphone stranieri. Tra i primi a utilizzare il nuovo modello, il premier Dmitri Medvedev

Dmitri Medvedev è stato uno dei primi. Lasciare il caro iPhone per passare al nuovo YotaPhone, lo smartphone prodotto in Russia. Una decisione "politica". Una commissione del Consiglio della Federazione, infatti, analizzerà la vulnerabilità di alcuni telefoni, con l'orientamento finale di far abbandonare ai funzionari pubblici gli apparecchi prodotti all'estero.

I parlamentari hanno avanzato il sospetto che gli smartphone stranieri possano essere più facilmente intercettati, spiati, hackerati rispetto a quelli prodotti in Russia. "Ci sarà sempre sfiducia per i produttori di smartphone. Chiunque produce la tecnologia, può anche origliarvi attraverso", ha dichiarato il parlamentare Vadim Dangin. Ancora: "Io rinuncerei al mio smartphone in favore di un prodotto interno, progettato specificamente per noi e da noi. A questo scopo, ho grandi attese per lo YotaPhone".  

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond