Le Marche volano in Russia: in arrivo il collegamento aereo Ancona-Ekaterinburg

L’annuncio è stato dato dal presidente della Regione Gian Mario Spacca nel corso di una missione istituzionale: dall’aeroporto di Falconara è già attivata una tratta settimanale con Mosca

La missione istituzionale ed economica delle Marche in Russia è approdata a Mosca con un annuncio inatteso: è stato lo stesso presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, a rendere nota la prossima apertura del volo settimanale tra Ekaterinburg e Falconara, l’aeroporto di Ancona.

Spacca è intervenuto nel corso della conferenza stampa di lancio delle iniziative regionali di promozione turistica nell’Anno incrociato del Turismo Italia-Russia e dell’evento “Regione Marche. Il gusto dei viaggi”, in occasione del sesto Festival gastronomico "Buona Italia".

Alla conferenza, tenutosi presso l’Ambasciata d’Italia a Mosca, hanno preso parte anche l’ambasciatore italiano in Russia Cesare Maria Ragaglini e vari rappresentanti di enti e istituzioni culturali italiani.

La tappa moscovita del 22 ottobre 2013 segue di un giorno l’incontro con i vertici istituzionali organizzato proprio a Ekaterinburg, dove le Marche sono protagoniste anche di una campagna promozionale sui mezzi pubblici. Per il 23 ottobre 2013 è in calendario un seminario con 150 aziende russe di distribuzione, importazione e ristorazione, mentre il 24 ottobre la delegazione si sposterà a San Pietroburgo per un workshop destinato ai tour operator marchigiani e russi e ulteriori incontri istituzionali.

La missione, organizzata in collaborazione con l’Enit, fa parte di un più ampio progetto “a impatto multiplo” destinato a conquistare ulteriori fette del mercato turistico russo: tra le principali azioni di marketing messe in campo finora si segnala l’attivazione della tratta settimanale Mosca-Ancona, inaugurata il 1° giugno 2013 per un periodo di 18 settimane, in previsione dell’apertura di un volo di linea.

Già i dati disponibili al 31 agosto 2013 registrano per l’anno in corso una crescita entusiasmante dei flussi in arrivo dalla Federazione: la percentuale di turisti russi che hanno visitato le Marche ha visto un incremento di oltre il 72 per cento di arrivi e il 63 per cento di presenze rispetto allo stesso periodo del 2012. Tradotto in numeri si tratta di 8.694 arrivi e 37.400 presenze in più, per un totale provvisorio di 21.423 arrivi e 96.915 presenze.

“Il mercato russo - ha dichiarato fra l’altro Spacca, - è di una importanza straordinaria, non solo per i prodotti del manifatturiero, ma anche per il settore turistico”. Il presidente ha poi aggiunto: “La nostra regione vanta un turismo plurale e per questo è particolarmente adatta a rispondere alle esigenze dei russi che, infatti, si dimostrano sempre più amanti del nostro territorio”.

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