Legge anti-fumo, in arrivo multe più salate e nuovi divieti

La normativa approvata dalla Duma prevede un inasprimento delle sanzioni già esistenti e impone vincoli alla pubblicità delle sigarette; dal 2014 stop al tabacco anche nei ristoranti, sui treni e negli alberghi

La Camera bassa del parlamento russo ha approvato il 15 ottobre 2013 la terza e ultima lettura di un disegno di legge sull’inasprimento della legislazione anti-fumo nel Paese, con l’introduzione di multe per chi fuma in luoghi pubblici o incoraggia i minori a fumare.

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Il disegno di legge è parte di una più ampia normativa che è entrata in vigore a giugno 2013. La nuova legislazione stabilisce multe fino a 3mila rubli (69 euro) per chi viene colto con la sigaretta accesa in quegli spazi pubblici che sono stati designati come “no smoking area”, con sanzioni più elevate per chi fuma nei parchi giochi.

Prossima a entrare in vigore il 15 novembre 2013, la legge appena approvata estende anche il divieto di pubblicizzare prodotti contenenti tabacco e aumenta le multe per la vendita di sigarette ai minori.

L’elenco dei luoghi pubblici interessati comprende gli edifici governativi, le strutture sanitarie ed educative, i siti culturali, gli stadi e i mezzi di trasporto pubblico. Alcune parti della norma, tra cui il divieto totale di fumo nei ristoranti, sui treni e negli alberghi, sono programmate per entrare in vigore nel 2014.

La legge limita, inoltre, le modalità con cui i negozi possono esporre i prodotti contenenti tabacco. Le vendite nei chioschi saranno vietate da giugno 2014 e verranno imposti prezzi minimi di vendita per le sigarette, alcune marche delle quali vengono attualmente vendute a 40 rubli (0,9 euro) al pacchetto.

Il primo ministro russo Dmitri Medvedev ha dichiarato nell’aprile 2013 che il giro di vite sul fumo nei luoghi pubblici potrebbe evitare più di 200mila decessi ogni anno in Russia, un Paese che ha una percentuale di fumatori tra le più alte nel mondo.

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